I Fondi strutturali comprendono:
- il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Il FESR mira a consolidare la coesione economica e sociale dell’Unione europea correggendo gli squilibri fra le regioni. In sintesi, il FESR finanzia:
* aiuti diretti agli investimenti nelle imprese (in particolare le PMI) volti a creare posti di lavoro sostenibili
* infrastrutture correlate ai settori della ricerca e dell’innovazione, delle telecomunicazioni, dell’ambiente, dell’energia e dei trasporti
* strumenti finanziari (fondi di capitale di rischio, fondi di sviluppo locale, ecc.) per sostenere lo sviluppo regionale e locale ed incentivare la cooperazione fra città e regioni
* misure di assistenza tecnica
- il Fondo sociale europeo (FSE). Scopo del FSE è migliorare l’occupazione e le possibilità di impiego sul territorio dell’Unione europea. Il FSE sostiene l’azione degli Stati membri nei seguenti ambiti:
* adattamento dei lavoratori e delle imprese: sistemi di apprendimento permanente, elaborazione e diffusione di modelli più innovativi di organizzazione del lavoro
* accesso al mercato del lavoro per coloro che sono alla ricerca di un impiego, per le persone inoccupate, le donne e i migranti
* inclusione sociale dei gruppi svantaggiati e lotta contro la discriminazione sul mercato del lavoro
* valorizzazione del capitale umano mediante la riforma dei sistemi di istruzione e il collegamento in rete degli istituti di istruzione
Il Fondo di coesione assiste gli Stati membri con un reddito nazionale lordo pro capite inferiore al 90% della media comunitaria (nel periodo 2007-2013: Bulgaria, Romania, Cipro, Estonia, Grecia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Slovacchia e Slovenia. La Spagna fruisce di un regime di sostegno transitorio) a recuperare il proprio ritardo economico e sociale e a stabilizzare la propria economia. Il Fondo di coesione finanzia interventi nei seguenti settori:
- reti transeuropee di trasporto
- tutela dell’ambiente
Essi contribuiscono, ciascuno in maniera appropriata, al conseguimento dei tre obiettivi prioritari seguenti:
- Convergenza. La ragione di fondo dell’obiettivo Convergenza è promuovere condizioni che favoriscano la crescita e fattori che portino a una convergenza reale per gli Stati membri e le regioni meno sviluppate
- Competitività regionale e Occupazione. Al di fuori delle regioni Convergenza, l’obiettivo Competitività regionale e occupazione intende rafforzare la competitività e l’attrattività delle regioni, nonché l’occupazione a livello regionale mediante un duplice approccio:
* in primo luogo, i programmi di sviluppo saranno intesi ad aiutare le regioni ad anticipare ed a promuovere il cambiamento economico mediante l’innovazione e la promozione della società della conoscenza, l’imprenditorialità, la protezione dell’ambiente e il miglioramento della loro accessibilità
* in secondo luogo, la creazione di migliori e più numerosi posti di lavoro sarà promossa mediante iniziative di adattamento della forza lavoro e di investimento nelle risorse umane
- Cooperazione territoriale europea. L’obiettivo di Cooperazione territoriale europea rafforzerà la cooperazione transfrontaliera mediante iniziative congiunte a livello locale e regionale, la cooperazione transnazionale volta a uno sviluppo territoriale integrato e la cooperazione e lo scambio di esperienze a livello interregionale