Pianificazione e controllo ? » Particolarità   Login  
 
 
 IDEE
    
 
   Minimize

PARTICOLARITA’

 

Nell’impostazione di un sistema di pianificazione e controllo occorre tenere conto di alcuni punti chiave:

 

- orizzonte e frequenza temporale. Frequentemente, si impostano sistemi di controllo che hanno come orizzonte temporale il periodo di 12 mesi (esercizio); in realtà, l’orizzonte temporale va definito in funzione delle particolari caratteristiche del mercato di riferimento e dell’azienda. A sua volta, l’intervallo con il quale i dati vengono analizzati (frequenza) può essere mensile, trimestrale, semestrale, ecc., in funzione del bilanciamento tra costi (di rilevazione dei dati) e benefici (importanza di avere rilevare i dati con maggiore o minore frequenza)

 

- livello di dettaglio dei dati da analizzare. Evidentemente, dati molto analitici possono permettere di comprendere meglio le motivazioni di eventuali scostamenti tra obiettivi e consuntivo, ma comportano maggiori costi di rilevazione e fanno spesso perdere in termini di tempestività. Si tratta di trovare quindi un giusto bilanciamento tra le esigenze di dettaglio e quelle di evitare inutili appesantimenti alle attività di pianificazione e controllo. In ogni caso, anche nei casi in cui i dati siano elaborati con un elevato grado di dettaglio, il sistema di pianificazione e controllo deve necessariamente pervenire ad un’adeguata sintesi, senza la quale i dati perdono di leggibilità

 

iStock_000003093773XSmall.jpg

 

Alcune voci richiedono particolare attenzione:

 

- costi di produzione. Nell’analisi di tali costi, e soprattutto delle variazioni delle giacenze di magazzino, occorre distinguere molto chiaramente le componenti riconducibili ai costi variabili da quelle derivanti dal ribaltamento dei costi fissi. Si tratta di problematiche particolarmente complesse, nonostante siano ben note a tutte le costruzioni teoriche sui sistemi di pianificazione e controllo

 

- costo del personale. Elemento chiave è l’imputazione dell’unità di tempo lavorativa (tipicamente, l’ora) alle diverse attività aziendali; in questo senso, è estremamente delicato l’equilibrio tra l’esigenza di rilevazione e quella di non appesantire il lavoro delle persone. Inoltre, il costo effettivo del personale comprende componenti spesso di difficile imputazione (p.e. oneri sociali) e/o gestiti non con frequenza pari a quella del sistema di pianificazione e controllo (p.e. trattamento di fine rapporto)

 

- componenti tributarie e finanziarie. Le voci di conto economico hanno, in linea di massima, un impatto sulle posizioni IVA e sulle imposte sul reddito. Analogamente, le voci economiche si riflettono anche sul fabbisogno finanziario (i ricavi si tramutano in crediti prima di essere incassati, ed i costi in debiti prima di essere pagati), così come le fonti di copertura del fabbisogno sono tipicamente generatrici di oneri finanziari. Innovativi sistemi di analisi dei dati tengono conto anche di questi impatti fondamentali, trascurati dalle analisi più tradizionali

    

Easy Term s.r.l. - Finanza e gestione d'impresa - Partita IVA 02612090361